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Gomme: tutto sulla manutenzione

Come conservare al meglio uno pneumatico

Gomme auto e gomme moto rappresentano il punto di contatto tra il mezzo e la strada. Per questo motivo sono degli elementi cruciali per affrontare un viaggio in sicurezza. Un corretta conservazione della gomma è essenziale per mantenere inalterate le prestazioni dello pneumatico. Pneusmart ha stilato una guida essenziale con degli utili accorgimenti che permettono all'automobilista e al motociclista di viaggiare in sicurezza e affrontare i propri spostamenti nel migliore dei modi.

Riparazioni

Vedere la propria auto con una ruota a terra è sempre un dispiacere. La prima cosa che occorre fare è ovviamente sostituire la ruota con una funzionante e poi riparare il danno. È indispensabile che la riparazione dello pneumatico bucato avvenga in modo accurato. Innanzitutto occorre smontare lo pneumatico, ripararlo e ispezionarlo anche all’interno. Rivolgersi ad un gommista specialista è indispensabile affinché la riparazione duri nel tempo e permetta allo pneumatico di mantenere inalterate le proprie qualità.

Bilanciatura

La bilanciatura delle gomme (o equilibratura degli pneumatici) è particolarmente importante per viaggiare in modo sicuro. Ci si accorge di avere una scorretta bilanciatura delle gomme quando, viaggiando ad esempio in autostrada, l’auto tende ad andare verso sinistra o verso destra. Un altro problema che sorge quando si guida un’auto con una scorretta bilanciatura è una cattiva usura degli pneumatici con una conseguente riduzione della durata delle gomme. Un altro fattore negativo di una scorretta bilanciatura è una vibrazione durante la marcia. L’equilibratura delle gomme, normalmente compresa nel prezzo del montaggio degli pneumatici, va effettuata da un professionista. L’equilibratura o la bilanciatura delle gomme, è di fatto una distribuzione uniforme della massa attorno all’asse di rotazione dello pneumatico.

Convergenza

La convergenza riguarda l’assetto geometrico delle ruote e incide in modo diretto sull’usura degli pneumatici. Una buona convergenza determina anche il comfort di guida e una usura corretta delle gomme oltre a non contribuire ad un aumento del consumo di carburante. Va ricordato che la convergenza e l’equilibratura sono operazioni spesso indicate come simili ma, in realtà, molto diverse tra loro. Michelin, tramite le pagine del suo sito, suggerisce alcuni casi in cui è fortemente consigliato effettuare la verifica della convergenza: - Quando si nota un’usura non uniforme delle gomme - Quando ci si accorge di anomalie durante la guida, in particolar modo quando si sterza - Quando, sempre dopo una sterzata, il volante non torna in modo semplice nella posizione di partenza - Il veicolo tende verso destra o verso sinistra - Quando si sostituiscono componenti come sospensioni e sterzo - Quando viaggiando su strade dritte il volante resta (anche solo leggermente) girato verso destra o sinistra. - Quando l’auto si scontra inavvertitamente contro qualcosa

Inversione pneumatici

Invertire le gli pneumatici è buona norma: spostare le gomme posteriori nella postazione di quelle anteriori e viceversa aiuta ad uniformarne l’usura. Al fine di ottenere il massimo da questa operazione è però indispensabile seguire alcuni semplici passi. Occorre innanzitutto invertire gli pneumatici almeno una volta l’anno o comunque ogni 10.000 km – 12.000 km. Si può effettuare il cambio ad esempio durante il passaggio da gomme estive a gomme invernali. È importante invertire gli pneumatici in base innanzitutto al tipo di gomme (pneumatici simmetrici o asimmetrici) e al tipo di auto (trazione integrale, anteriore o posteriore).

Ecco tutti i casi:

  1. Trazione anteriore con pneumatici simmetrici Spostare il pneumatico posteriore destro davanti a sinistra e viceversa, e il posteriore sinistro davanti a destra e viceversa.
  2. Trazione anteriore con pneumatici asimmetrici Montare il pneumatico posteriore destro e il posteriore sinistro, rispettivamente, davanti a destra e davanti a sinistra (e viceversa).
  3. Trazione posteriore con pneumatici simmetrici Il pneumatico posteriore destro e posteriore sinistro andranno montati rispettivamente davanti a destra e davanti a sinistra. Il pneumatico anteriore destro andrà invece montato dietro a sinistra e il pneumatico anteriore sinistro andrà montato dietro a destra.
  4. Trazione posteriore con pneumatici asimmetrici Il pneumatico posteriore sinistro e posteriore destro andranno rispettivamente montati davanti a sinistra e davanti a destra (e viceversa).
  5. Trazione integrale con pneumatici simmetrici Il pneumatico anteriore destro e anteriore sinistro vanno montati rispettivamente a dietro a destra e dietro a sinistra. Il pneumatico posteriore destro e posteriore sinistro vanno montati rispettivamente davanti a sinistra a davanti a destra.
  6. Trazione integrale con pneumatici asimmetrici Il pneumatico posteriore sinistro e posteriore destro andranno rispettivamente montati davanti a sinistra e davanti a destra (e viceversa).

Quando cambiare gli pneumatici

Capire quando occorre cambiare gli pneumatici, i quattro punti da tenere in considerazione

  1. Usura: lo pneumatico usurato non solo rischia di non essere a norma con i limiti imposti dalla legge, ma incide negativamente in termini di sicurezza e prestazioni della gomma.
  2. Invecchiamento: l’invecchiamento dello pneumatico dipende da numerosi fattori, non dalla data di produzione ma soprattutto dal metodo di conservazione dello pneumatico, dal numero di chilometri percorsi (troppi o troppi pochi), dal carico che normalmente devono sostenere le gomme.
  3. Danno o foratura: lo pneumatico può subire dei danni a causa di un urto (ad esempio contro un marciapiede). È consigliabile far analizzare lo pneumatico danneggiato da un professionista, alcuni danni interni allo pneumatico possono incidere negativamente sulle prestazioni della gomma. Alcuni danni allo pneumatico che non possono essere riparati, in quei casi quindi la gomma va sostituita. In caso di: forature/danni sui fianchi della gomma, cerchietto del tallone deformato, gomma pizzicata, pneumatici corrosi o rovinati dal contatto con qualche sostanza, gli pneumatici non si possono semplicemente riparare. Si possono verificare anche danni interni alla gomma causati dal viaggiare con pneumatici con una scarsa pressione di gonfiaggio.
  4. Stagionalità: per chi non monta pneumatici quattro stagioni, ci sono alcuni periodi dell’anno in cui si deve necessariamente passare dalle gomme invernali a quelle estive e viceversa. Dal 15 novembre al 15 dicembre c’è il passaggio da gomme estive a gomme invernali. Dal 15 aprile al 15 maggio c’è invece il passaggio dagli pneumatici invernali a quelli estivi. Oltre alle date stabilite dalla normativa in merito, un concetto da tenere in considerazione è quello della temperatura. Con una temperatura maggiore agli 8°C è consigliabile viaggiare con pneumatici estivi. Viceversa, con temperature inferiori agli 8°C, le gomme invernali o pneumatici termici sono quelli più indicati.